Linee Guida S.I.M.E.U. Campania 2006

Presentazione

L’approccio pre-ospedaliero, l’inquadramento diagnostico precoce e la stabilizzazione del malato critico sono determinanti per la prognosi a breve e lungo termine.

Il medico d’urgenza è, nei Paesi a sanità avanzata, colui che — a prescindere dagli eventuali limiti di struttura e tecnologia — ha competenze e responsabilità adeguate ad affrontare correttamente tale criticità. Tuttavia accade talora che, a fronte di grande impegno personale, i risultati siano insoddisfacenti e che tradizioni consolidate, ma non validate, rendano disomogenei i percorsi di diagnosi e terapia, con incerti risultati.

I colleghi del Consiglio Direttivo regionale, con l’apporto di altri iscritti, hanno perciò creato dei gruppi di lavoro con l’obiettivo di adattare le linee-guida internazionali alla nostra difficile realtà extra- e intra-ospedaliera.

E’ un lavoro appena cominciato, che speriamo di migliorare con l’apporto di tutti, ma che abbiamo voluto presentare nell’occasione del IV Congresso Regionale, convinti che possa stimolare confronti, critiche positive e contributi che attendiamo con fiducia.

Fernando Schiraldi

Hanno partecipato alla stesura delle linee-guida

A. Apolito A. Gatto
F. Avella D. Golia
P. Bellis A. Lettieri
C. Beneduce F. Liccardi
C. Busino A. Maffei
D. Caputo F. Paladino
S. Del Gaudio E.G. Ruggiero
A. Del Prete F. Schiraldi
M. De Roberto A.M. Stingone
G. Di Maro V. Tiscione
F. Esposito A. Villani
R. Esposito  

LINEE GUIDA:

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